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La pallidotomia, 10 anni dopo

Il beneficio a lungo termine consiste nel controllo delle discinesie e del tremore

Tredici pazienti sono stati sottoposti a pallidotomia unilaterale o bilaterale per alleviare i sintomi della malattia di Parkinson (PD) e sono stati seguiti in media per 10.5 anni. La classe Hoehn & Yahr (un indice della gravità di malattia) è aumentata da 3.03 a 3.73. Le discinesie (movimenti involontari) preoperatori e/o il tremore sono migliorati nella maggior parte dei pazienti, la rigidità e la bradicinesia (lentezza dei movimenti) sono migliorate in alcuni di essi; il miglioramento dell’equilibrio e dell’andatura è stato modesto.
Il dosaggio medio di levodopa è aumentato da 581 a 863 mg al giorno, ma tale aumento non è associato a discinesie. I principali effetti collaterali che hanno impedito ulteriori aumenti del dosaggio di levodopa erano le allucinazioni ed altri effetti sulla mente. La principale complicazione chirurgica era lo sviluppo di scotomi (difetti visivi) in due pazienti, che in un caso ha interferito con la lettura e la guida.
Gli Autori concludono che la pallidotomia ha avuto successo, nonostante l’inesperienza dei chirurghi con questa procedura alla fine degli anni ’80.

Hariz MI, Bergenheim AT J Neurosurg 2001; 94; 552-558