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Consumo di latticini a basso contenuto di grassi associato al Parkinson

Esito di una indagine su quasi 130.000 operatori sanitari

 

Ricercatori americani hanno analizzato i dati relativi a 2 studi prospettici in cui 129.346 operatori sanitari sono stati seguiti nel tempo per 24 anni e oltre, per stabilire se vi è una associazione tra il consumo di latticini e il rischio di sviluppare la malattia di Parkinson. Gli operatori sanitari avevano risposto ad un questionario relativo alla frequenza di consumo degli alimenti ogni 6 mesi. Sono stati inclusi tra i latticini il latte, la panna, il formaggio, lo yogurt, la margarina ed il gelato. Complessivamente, si sono verificati 1.036 casi di malattia di Parkinson con diagnosi documentata.

È stato rilevato che il consumo di latticini in generale non era associato allo sviluppo di malattia di Parkinson, ma che chi consumava latticini a basso contenuto di grassi almeno tre volte al giorno presentava un rischio aumentato del 34% .

Da rilevare che il rischio era basso in generale (circa 1% della popolazione si è ammalata) e che è stata documentata una associazione statistica che non dimostra necessariamente che i latticini sono una causa della malattia di Parkinson. Una spiegazione alternativa è che la malattia induce i pazienti a modificare la loro alimentazione.

Fonte: Hughes KC et al Neurology online 8 giugno 2017