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Il cerotto anti-parkinson migliora il sonno e la funzione motoria al risveglio

I risultati dello studio internazionale RECOVER

Lo studio RECOVER è stato condotto in 287 pazienti con malattia di Parkinson e controllo insoddisfacente della funzione motoria al risveglio in 12 paesi, tra cui l'Italia. Nello studio, il cerotto contenente rotigotina è stato confrontato con un placebo (un cerotto senza farmaco) in condizioni di doppia cecità (né il paziente né il medico valutatore sapevano se il cerotto applicato al paziente era pieno di rotigotina oppure no). I pazienti avevano mediamente 4-5 anni di malattia e un’età media di 64 anni; il 64% era di sesso maschilee l’82% assumeva la levodopa. Dopo un periodo di titolazione della dose, il cerotto di rotigotina (o il cerotto senza farmaco) è stata applicato per 4 settimane. Alla fine del trattamento è stata valutata la misurazione del punteggio motorio sulla scala internazionale per la valutazione della gravità della malattia di Parkinson. Il punteggio ha mostrato che nel gruppo che aveva utilizzato il cerotto pieno di rotigotina era stato ottenuto un miglioramento medio del 23,6%, mentre nel gruppo con il cerotto senza farmaco era stato solo del 12,2%. È stata inoltre fatta una valutazione con la scala a 15 voci per la valutazione del sonno della malattia di Parkinson (PDSS). I pazienti concerotto pieno di rotigotina sono migliorati del 30,6% rispetto al 9,2% nei pazienti con cerotto senza farmaco. In particolare, il cerotto pieno di rotigotina ha migliorato la difficoltà nell’addormentarsi; la sonnolenza al mattino; l'immobilità o disagio, l'irrequietezza, la sensazione di necessità di muovere gli arti, il dolore o i crampi agli arti, i problemi di respirazione come il russamento durante la notte; leposizioni dolorose e/o il tremore al risveglio. Non sono stati segnalati effetti collaterali degni di nota.

Trenkwalder C and the RECOVER study group Mov Disord 2011; 236: 90-99