Martedì 07 Febbraio 2012
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La corretta alimentazione PDF Stampa

Consigli per l'assunzione corretta della levodopa

 Per un assorbimento ottimale, la levodopa (Madopar e Sinemet) dovrebbe essere assunta tra i 15 ed i 30 minuti prima dei pasti.
Vi sono condizioni però in cui è meglio astenersi da questa regola al fine di ridurre alcuni fastidiosi effetti legati all’assunzione a digiuno:
1) qualora la levodopa provochi nausea conviene consigliarne l’assunzione con una piccola merenda a basso contenuto proteico o, se necessario, durante il pasto; se ciò non bastasse si può utilizzare domperidone (Peridon o Motilium), un procinetico ad azione periferica che controlla la nausea e favorisce l’assorbimento della levodopa.
2) il secondo caso si presenta quando in concomitanza con l’assunzione del farmaco si manifestano discinesie disturbanti. Per controllare questo fenomeno si può far assumere il farmaco ai pasti, ottenendo in questo modo una riduzione del picco ematico (qualora le discinesie siano da picco dose). In alcuni casi i semplici consigli dietetici non sono sufficienti, bisogna allora ricorrere a diete personalizzate, grammate per singolo paziente che tengano conto delle abitudini alimentari e dei gusti del paziente ma che nello stesso tempo permettano un controllo dell’assunzione proteica giornaliera. Quando questo non fosse sufficiente si possono utilizzare alimenti “speciali”. Esistono in commercio alimenti aproteici che possono semplificare al paziente il compito della preparazione del pasto. I prodotti aproteici permettono il mantenimento delle proprie abitudini alimentari, sono infatti disponibili una vasta gamma d’alimenti e nello stesso tempo migliorano l’efficacia della terapia farmacologica grazie al basso contenuto di proteine vegetali.



 
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