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Impronte molecolari e ricambio giornaliero nei neuroni la base biologica dell’apprendimento e della memoria

Importanti scoperte sul rimodellamento neuronale possono aumentare le conoscenze sulla neurodegenerazione nelle malattie di Parkinson e di Alzheimer

Il rimodellamento delle connessioni tra neuroni ("sinapsi") lungo le vie nervose cerebrali costituisce la base per l’apprendimento e per la memoria. E’ stato stabilito che il rimodellamento attiva dei geni che producono nuove proteine e li incorporano nelle sinapsi, principalmente in una struttura neuronale nota come "densità post-sinaptica" (PSD) – un ispessimento della membrana neuronale che riceve segnali biochimici dai neuroni adiacenti e che coinvolge diverse componenti, tra cui i recettori per i neurotrasmettitori, l’impalcatura proteica, gli enzimi per i segnali e molecole adesive. Un neurobiologo dell’ Università Duke (USA) ha scoperto che le varie componenti si muovono e si modificano a gruppi secondo modelli prefissati, che egli ha chiamato "impronte molecolari", che permettono una valutazione dello stato funzionale della sinapsi. Ha scoperto anche che l’eliminazione delle componenti svolge un ruolo molto importante per la funzionalità sinaptica, dato che essi sono soggetti ad un ricambio molto veloce, diverse volte al giorno. La marcatura con l’ubiquitina rappresenta una tappa importante nel processo di eliminazione. Questa tappa viene alterata nelle forme familiari di malattia di Parkinson e potrebbe essere la chiave per alterazioni patologiche neuronali connesse alla malattia. Secondo l’autore, le scoperte potrebbero anche chiarire le alterazione iniziali dalle quali ha origine la malattia di Alzheimer.

http://news.mc.duke.edu/home/index_flash.php