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Non solo le mutazioni, ma anche la dopamina ossidata altera l'alfa sinucleina

Trovato meccanismo letale non ereditario per le cellule nervose che potrebbe condurre alla malattia di Parkinson

Mutazioni genetiche associate alla malattia di Parkinson causano alterazioni della proteina alfa-sinucleina. Queste ultime fanno sì che l'alfa-sinucleina non possa più essere degradata dai trituratori di proteine invecchiate e che essa si accumuli nelle cellule nervose; in questo modo si formano i cosiddetti corpi di Lewy e le cellule nervose vengono danneggiate a tal punto da morire prematuramente. Questo meccanismo spiega lo sviluppo di malattia di Parkinson nei portatori delle >mutazioni, ma non le forme non ereditarie della malattia.

Ora è stato scoperto che anche la dopamina ossidata, detta dopaminocromo, che serve alla produzione di neuromelanina, può alterare l'alfa sinucleina. Le alterazioni sono così gravi che i trituratori non solo non sono più in grado di degradare l'alfa sinucleina, ma vengono completamente inceppati. Questo meccanismo potrebbe spiegare sia perchè non tutte le forme di Parkinson sono ereditarie, sia perchè nella malattia di Parkinson i neuroni muoiono selettivamente nella sostanza nera - un'area del cervello dove viene prodotta tanta neuromelanina.

Questo meccanismo potrebbe essere la base per un nuovo approccio terapeutico alla malattia.

Martinez-Vicente M et al J Clin Invest doi: 10.1172/JCI32806