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I disturbi respiratori durante il sonno nella malattia di Parkinson

Si verificano disturbi prevalentemente di tipo ostruttivo che sono correlati alla gravità della malattia

E’ stato effettuato uno studio in 15 pazienti affetti da malattia di Parkinson ed altrettanti soggetti sani per verificare se la malattia è associata a disturbi respiratori durante il sonno. I soggetti sono stati sottoposti ad una serie di indagini approfondite del sonno detta polisonnografia notturna, che comprende la registrazione dell’attività cerebrale, dei movimenti oculari, dell’attività cardiaca, dei livelli di ossigenazione del sangue e dell’attività respiratoria. Sono state riscontrate differenze importanti tra i pazienti ed i soggetti sani per quanto riguarda l’indice di apnea-ipopnea (un segno di depressione della respirazione, che si arresta in apnea), i livelli di ossigenazione (saturazione media e minima dell’ ossigeno), il periodo di sonno REM caratterizzato da movimenti rapidi degli occhi e dell’indice di risveglio. Nove soggetti hanno soddisfatto i criteri per la diagnosi di sindrome di apnea-ipopnea durante il sonno di tipo ostruttivo di gravità lieve. Tutti i pazienti parkinsoniani presentavano una riduzione del periodo REM, che è il periodo del sonno durante il quale si sogna

Fonte: Maria B et al Respir Med 2003; 97: 115-117