Menu
Italian English French German Spanish

Il nefazodone nei pazienti parkinsoniani depressi

Il farmaco migliora non solo la depressione, ma ha anche un effetto benefico secondario sulla sintomatologia extrapiramidale

Alcuni antidepressivi che agiscono come inibitori selettivi della captazione della serotonina (SSRI), come la fluoxetina, hano effetti negativi sulla funzione motoria perché stimolano il recettori serotoninergici di tipo 2 nei gangli basali, che inibiscono il rilascio di dopamina. Al contrario, il nefazodone, un antagonista di tali recettori (SARI), aumenta i livelli di dopamina a livello post-sinaptico, migliorando la sintomatologia parkinsoniana. Il nefazodone è stato confrontato con la fluoxetina in pazienti parkinsoniani depressi in uno studio pilota randomizzato. L’efficacia antidepressiva dei due farmaci è stata sovrapponibile, ma i pazienti trattati con nefazodone hanno presentato un miglioramento significativo del punteggio sulla Scala Unificata per la Valutazione della Malattia di Parkinson UPDRS

Avila A et al J Clin Psychopharmacol 2003; 509-513