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Trent'anni dopo la sua scoperta la levodopa rimane farmaco efficace nella malattia di Parkinson

Studiati 618 pazienti per 5 anni in 36 centri nel mondo con levodopa a rilascio controllato (CR) e standard

Questo studio a lungo termine sulla levodopa, che è certamente il farmaco più efficace attualmente disponibile per la terapia della malattia di Parkinson, fornisce alcuni nuovi elementi, alcuni dei quali sono inaspettati. In questo studio i pazienti sono peggiorati lentamente: nei gruppi RI e RC il punteggio UPDRS motorio medio era rispettivamente di 15.1 e 15.4 alla visita basale e pari a 14.7 e 14.2 dopo 5 anni. Inoltre vi era una incidenza di fluttuazioni motorie più bassa (20%) rispetto a quanto rilevato in studi precedenti; questi risultati potrebbero essere attribuibili alle dosi inferiori somministrate e all'età più avanzata della popolazione in studio. Non vi era alcuna differenza tra i preparati RI e RC. Un altro rilievo interessante era il fatto che dopo 5 anni i pazienti stavano assumendo dosaggi relativamente bassi di levodopa (426 mg di RI al giorno e 510 mg di dose biodisponibile di RC), che tuttavia controllavano adeguatamente i sintomi. Le reazioni avverse ad entrambi i trattamenti erano molto modesti.

Koller WC et al - Neurology - 1999; 53: 1012-1019