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Buoni risultati con una nuova formulazione della selegilina nella malattia di Parkinson

La selegilina Zydis è efficace nel controllare le complicazioni della levodopa

E’ stata messa a punto una nuova formulazione della selegilina, detta Zydis, che si dissolve in contatto con la saliva e viene assorbita prima di arrivare nello stomaco; in questo modo viene aumentato notevolmente il suo assorbimento, che altrimenti viene ridotto dal fegato che provvede a metabolizzarne subito una quantità notevole. Essa è stata studiata in uno studio multicentrico americano, in cui è stata confrontata con il placebo in condizioni di doppio cieco (né il paziente, né il medico sapevano chi stava prendendo la selegilina e chi una compressa simile inerte ovvero il placebo) in aggiunta alla levodopa in pazienti parkinsoniani che presentavano fluttuazioni motorie e discinesie (movimenti involontari). La selegilina (1.25-2.5 mg al giorno) è stat significativamente più efficace del placebo. In particolare dopo 12 settimane di trattamento ha ridotto il tempo in “off” ( in cui la levodopa non è efficace) in media di 2,2 ore al giorno e la durata delle discinesie in media di 1,8 ore al giorno. L’aggiunta della selegilina non è stata associata ad un aumento degli effetti indesiderati.

Waters et al. Movement disorders Early view