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Proposto comitato scientifico regionale in Lombardia per l'attribuzione dei fondi pubblici per la ricerca

Anche centri ospedalieri all’avanguardia, come il centro Parkinson ICP a Milano, dovrebbero accedervi

Il Prof Pezzoli, in qualità di Direttore del centro Parkinson ICP a Milano e Presidente della Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson, ha partecipato ad una tavola rotonda, che aveva lo scopo di avanzare proposte sul "Potenziamento delle aree di eccellenza sanitaria e della ricerca”in Lombardia nell’ambito di un convegno che si è tenuto a Milano in data 3 febbraio 2007. I partecipanti hanno fatto presente che gli investimenti nella sanità e nella ricerca biomedica devono essere considerati un motore di sviluppo che contribuisce alla ricchezza del paese piuttosto che solo una voce di spesa, come avviene negli Stati Uniti e nei paesi del centro Europa. La medicina è un campo con una elevata componente tecnologica, che si può brevettare ed esportare. L’eccellenza, definita come la spinta continua verso l'innovazione e la creazione di nuove vie per rendere i risultati dell'innovazione fruibili a tutti, in Lombardia è già presente: alcuni centri lombardi sono elencati tra i primi 10 centri nel mondo per il livello di innovazione che hanno portato nel loro campo d’attività. Il centro Parkinson ICP è autore di una importante ricerca su alcuni farmaci antiparkinsoniani, pubblicata su una delle riviste biomediche più autorevoli del mondo, il New England Journal of Medicine in data 4 gennaio 2007. Il modo migliore per promuovere l’eccellenza è la creazione di una rete di collaborazione tra i vari centri per sfruttare la massimo le risorse disponibili e la decisione di mettere a loro disposizione fondi pubblici sufficienti per condurre ricerche di buona qualità. E’ necessario un atto di coraggio, perché, essendo i fondi limitati, bisognerà fare delle scelte e finanziare un numero limitato di buoni progetti di ricerca, piuttosto che distribuire qualcosa a tutti. I partecipanti hanno proposto l'istituzione di un comitato scientifico regionale che decida l'attribuzione dei fondi pubblici della Regione Lombardia per la ricerca in base ad una serie di criteri di selezione assai rigorosi e basati sul merito dei ricercatori, indipendentemente dalla loro appartenenza ad un centro universitario od ospedaliero.