Filarmonica della Fondazione Pezzoli
Fare il musicista, come per tutti i campi artistici, non è una professione, ma una scelta di vita.
Cambiare quindi professione significa dunque affrontare un percorso emotivo profondo, oltre che lavorativo, con effetti potenzialmente distruttivi dal punto di vista psicologico. Da questa riflessione, condivisa con un paziente musicista, è nata l’idea della creazione dell’Orchestra Filarmonica della Fondazione Pezzoli.
L’Orchestra Filarmonica della Fondazione Pezzoli rappresenta un modello di inclusività, in quanto permetterà a musicisti con e senza disabilità di suonare fianco a fianco, rappresentando crescita culturale e sociale, ma soprattutto offrendo una dimensione tangibile di collaborazione artistica tra i suoi componenti. Inoltre, i benefici che i musicisti con Parkinson hanno tratto dalla pratica musicale, hanno aperto le porte a un nuovo filone di ricerca per approfondire e integrare nuove modalità per migliorare la qualità della vita di tutti le persone con questa malattia.
Programma
G. Bizet, Habanera (Carmen)
G. Verdi, De’ miei bollenti spiriti (La Traviata)
G. Verdi, Dio di Giuda! (Nabucco)
G. Verdi, Ah, la paterna mano (Macbeth)
G. Verdi, Pietà, rispetto, amore (Macbeth)
G. Verdi, Ave Maria (Otello)
G. Verdi, Di geloso amor sprezzato (Il Trovatore)***
V. Fael
Oasi di malinconia
– Canto nostalgico
– Berceuse triste
L. V. Beethoven
Concerto per pianoforte, violino, violoncello e orchestra, op. 56
– Allegro
– Largo
– Rondò alla polacca