Cinque centri italiani provano un farmaco che potrebbe ridurre il peggioramento della malattia

I pazienti all’esordio non ancora trattati possono entrare nello studio

È la prima volta che viene provato, su un ampio numero di pazienti, 300 in tutto il mondo, 40 in Italia, un farmaco che non migliora i sintomi ma punta a ridurre il naturale aggravamento della malattia. Arruolabili sono i pazienti con parkinson all’esordio non ancora in terapia.

Per informazioni chiamare la segreteria dell AIP 02-66713111, oppure mandate un’email ad [email protected]
Alla metà di luglio 2002 termina l’arruolamento.

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