Secondo uno studio neuropatologico, la risposta è sì
Sono stati studiati i tessuti cerebrali di un paziente parkinsoniano con una mutazione di LRRK2. I reperti erano identici a quelli che si vedono nella malattia di Parkinson classica.
Questo è un esempio di come la donazione dei tessuti cerebrali aiuta la ricerca ad andare avanti.





