Come mai alcuni pazienti con la malattia di Parkinson cadono ed altri no?

Risponde la Dr Zecchinelli, neurologo presso il centro Parkinson ICP

Le cadute sono abbastanza frequenti nel Parkinson, in genere aumentano intorno al 10° anno di malattia, mentre all’esordio sono rare. Le cause sono diverse: possono essere dovute ad episodi di "freezing", durante i quali il paziente percepisce i piedi come incollati al pavimento, non riesce a progredire con la marcia e tende a protendere il busto in avanti; un’altra causa può essere l’ipotensione ortostatica, un disturbo a carico del sistema nervoso autonomo (vegetativo) che impedisce al corpo di correggere la caduta della pressione arteriosa che si verifica quando si passa dalla posizione sdraiata a quella eretta, soprattutto durante la stagione calda, di conseguenza quando la persona si alza si verifica un calo pressorio, ed in casi estremi un collasso.

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