A propositi di ausili

Gli ausili sono strumenti, attrezzature o sistemi progettati per aiutare le persone a compiere azioni che altrimenti non sarebbero in grado di fare, migliorando la loro autonomia e qualità della vita. Ne sono un esempio le carrozzine, i deambulatori, i cosiddetti ausili per la mobilità.

Il Servizio Sanitario Nazionale, tramite il servizio di assistenza protesica, garantisce l’erogazione di protesi, ortesi e ausili tecnologici per la prevenzione, la correzione o la compensazione di menomazioni o disabilità funzionali conseguenti a patologie o lesioni, al potenziamento delle abilità residue nonché alla promozione dell’autonomia dell’assistito in modo gratuito. Allo stesso modo vengono erogati i presidi, che invece aiutano la persona a gestire una situazione senza modificarla direttamente, un tipico esempio sono i presidi assorbenti per l’incontinenza, i dispositivi medici monouso, i presidi per diabetici, i prodotti destinati ad una alimentazione particolare.

Condizione indispensabile è che la persona ne abbia diritto, goda quindi di un’invalidità, sia solo stata presentata la domanda ma vi sia urgenza nella fornitura, che l’ausilio sia indicato per quella specifica limitazione funzionale per cui il paziente ha ottenuto l’invalidità, sia affetto da malattia rara, cronica, gli sia riconosciuta una disabilità stabile dal SSN, sia un minore; l’ausilio deve essere presente nel nomenclatore  tariffario, cioè il catalogo in cui sono riportati gli ausili prescrivibili, codici ed i criteri di prescrizione.

Il medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale e in alcuni casi il medico di medicina generale valutano l’opportunità  della prescrizione e quale ausilio richiedere, tenendo anche presenti criteri di contenimento della spesa pubblica. A seguito della prescrizione l’ausilio verrà fornito al paziente tramite centri convenzionati o direttamente dal magazzino della ASST.

Le procedure sono leggermente differenti da regione a regione, ma il principio che le regola è il medesimo: migliorare qualità di vita ed autonomia.  Secondo la definizione dell’OMS in definitiva non è la persona ad essere disabile, la disabilità  è risultato dell’incontro tra una condizione di salute e barriere sociali, culturali, architettoniche o comunicative.

Se per superare queste barriere sarà necessario ricorrere a strumenti che ci permettono di superare gli ostacoli, ad esempio carrozzine o deambulatori, meglio muoversi e partecipare alla vita attiva che stare fermi in casa a causa delle difficoltà di movimento.  Chiediamo serenamente al nostro medico informazioni e indicazioni all’utilizzo di questi strumenti.

FONTI: DPCM 12 gennaio 2017 – LEA, artt. 10-11 DPCM 12 gennaio 2017,  DM 26 novembre 2024 (cd. “Decreto tariffe”)

Condividi

Vuoi rimanere sempre aggiornato sulla malattia di Parkinson?

Iscriviti alla nostra newsletter!