E’ meglio che il paziente parkinsoniano si sottoponga ad una anestesia generale o locale?

Risponde il Prof Pezzoli, Direttore del Centro Parkinson ICP

Di regola è sempre meglio sottoporsi ad un’anestesia locale, perché gli anestetici tendono a peggiorare la sintomatologia parkinsoniana e talvolta inducono anche uno stato confusionale. Tuttavia, una anestesia generale, se è indispensabile, è possibile, purchè venga eseguita con cautela e mano leggera.

Condividi

Vuoi rimanere sempre aggiornato sulla malattia di Parkinson?

Iscriviti alla nostra newsletter!