Fattori neurotrofici e danno da radicali liberi.

Le sostanze GDNF ed NT-4 proteggono i neuroni dopaminergici dalla morte indotta da ferro ed ossido nitrico

I neuroni dopaminergici sono circa 4 volte più sensibili al danno da radicali liberi rispetto ad altre cellule del mesencefalo. L’introduzione dei fattori neurotrofici GDNF e NT-4 in vitro prima della somministrazione di diversi donatori di radicali liberi, ivi inclusi il ferro ed nitroprussiato di sodio, protegge le cellule dopaminergiche dalla morte indotta dalle tossine.

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