Il basso rischio cardiometabolico nel Parkinson non dipende dallo stato nutrizionale, dalla composizione corporea o distribuz del grasso

Autori:

Cereda E

,

Cassani E

,

Barichella M

, Spadafranca A,

Caccialanza R

, Bertoli S, Battezzati A,

Pezzoli G

.

Significato: La valutazione del rischio cardiometabolico nel Parkinson e dei fattori che contribuiscono a ridurlo fa parte di un progetto di ricerca più ampio, che ha lo scopo di approfondire gli aspetti nutrizionali della malattia di Parkinson. Questo può servire sia a migliorarne la gestione tramite interventi nutrizionali che a identificare fattori che contribuiscono allo sviluppo ed alla progressione della malattia.

Sponsorizzazione: retribuzione di due ricercatori coinvolti nel progetto


Pubblicazione sulla rivista:
Clinical Nutrition online 6 marzo 2012

leggete il riassunto in italiano e l’abstract originale in inglese

Condividi

Vuoi rimanere sempre aggiornato sulla malattia di Parkinson?

Iscriviti alla nostra newsletter!