La levodopa allevia la fatica nella malattia di Parkinson

L’esito di uno studio controllato contro placebo in doppio cieco

Un gruppo di ricercatori presso la Oregon Health & Science University a Portland (USA) ha effettuato una sperimentazione clinica controllata contro placebo in doppio cieco in 25 pazienti parkinsoniani. Tutti i pazienti hanno ricevuto sia levodopa (carbidopa 25 mg/levodopa 100 mg) che placebo secondo una sequenza stabilita a caso che né il ricercatore, né il paziente conosceva (entrambi “ciechi”) e sono stati sottoposti a due prove durante entrambi i trattamenti, un’ora dopo l’assunzione del trattamento: 1) una prova di velocità, in cui dovevano premere due tasti che distavano 20 cm sulla tastiera di uno strumento musicale e veniva misurata la velocità impiegata per passare da un tasto all’altro e 2) una prova di forza, in cui dovevano sforzarsi ripetutamente di estendere un laccio intorno ai polsi. Una riduzione del tempo di durata della estensione pari a più del 40% rispetto alla prima prova era considerata documentazione di fatica. L’esito di entrambe le prove è migliorato significativamente solo dopo assunzione di levodopa.

Fonte: Jau-Shin et al Mov Disord 2003; 18: 1108-1114

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