La stipsi non è solo un fastidio quotidiano: per molte persone con malattia di Parkinson, è uno dei primi segnali che possono comparire anche anni prima della diagnosi.
Studi recenti mostrano che può essere più di un sintomo e che potrebbe essere legata ai meccanismi che accelerano la malattia.
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge ha indagato un aspetto finora poco esplorato: la stipsi nella fase iniziale del Parkinson è collegata all’infiammazione nel cervello?
I ricercatori hanno valutato 27 persone con malattia di Parkinson in fase iniziale.
Per capire se la stipsi fosse associata all’ infiammazione nel cervello, hanno utilizzato:
• una PET speciale (11C-PK11195): esame diagnostico che permette di “vedere” l’attivazione della microglia, cellule che si accendono quando c’è infiammazione nel cervello.
• esami del sangue e del liquido cerebrospinale (CSF): per analizzare lo stato del sistema immunitario, in particolare la presenza di cellule come i linfociti T.
• un questionario specifico per i sintomi gastrointestinali nel Parkinson (GIDS-PD): per misurare quanto fosse grave la stipsi.
Dai risultati è emerso che, chi presentava stipsi più severa mostrava una maggiore attivazione microgliale (indice di infiammazione) e un punteggio alto nella scala di valutazione.
Le persone con stipsi severa avevano anche: più linfociti T nel sangue e un numero maggiore di linfociti nel liquido cerebrospinale. Queste cellule immunitarie sono note per il loro ruolo nei processi infiammatori e neurodegenerativi. Un aspetto interessante: il sintomo più fortemente legato all’infiammazione cerebrale non era la frequenza delle evacuazioni, ma la sensazione di incompleto svuotamento.
Dall’articolo si evidenzia che la stipsi non è un sintomo secondario e che spesso compare molti anni prima della malattia (viene definito in gergo scientifico prodromico). Lo studio dimostra che la connessione tra intestino, sistema immunitario e sistema nervoso è sempre più evidente e che la stipsi può essere un possibile indicatore di ciò che accade nel cervello.
Comprenderla meglio significa anche valutare nuove strategie per rallentare la progressione della malattia e migliorare la qualità di vita.
FONTI:
Camacho M, Greenland JC, Peattie ARD, Spindler LRB, Holbrook J, Kahanawita L, Fryer TD, Hong YT, Williams-Gray CH. Constipation Is Linked to Neuroinflammation in Early Parkinson's Disease. Mov Disord. 2025 Nov 13. doi: 10.1002/mds.70102. Epub ahead of print. PMID: 41231011.





