Negli ultimi anni, la pianta Moringa oleifera, appartenente alla famiglia delle Moringaceae, originaria dell’India ma ormai diffusa in molte zone tropicali e subtropicali del mondo, ha attirato l’attenzione della comunità scientifica per le sue eccezionali proprietà nutrizionali e protettive. Ricca di sostanze benefiche come vitamine, antiossidanti e minerali, la Moringa sembra aiutare il cervello in diversi modi: protegge le cellule nervose, riduce l’infiammazione e favorisce la formazione di nuove connessioni cerebrali.
Alcuni studi condotti su animali hanno evidenziato miglioramenti nella memoria e una riduzione dei danni cerebrali. Anche i primi dati sull’essere umano sono incoraggianti e indicano che l’utilizzo della Moringa è sicuro.
Un ulteriore aspetto interessante proviene da uno studio della Fondazione Pezzoli per la malattia di Parkinson, che da anni conduce ricerche anche in territorio africano. In Zambia, la Fondazione ha analizzato le proprietà della Moringa coltivata localmente, riscontrando un contenuto elevato di proteine, ferro, calcio e vitamine. In questo studio, la pianta è stata somministrata ogni giorno, per 30 giorni, a un gruppo di bambine malnutrite (14 g al giorno): è stata ben accettata, si è dimostrata sicura e ha fornito un valido supporto nutrizionale.
Anche se sono necessari ulteriori approfondimenti, la Moringa si sta facendo strada come possibile supporto naturale sia nella prevenzione dell’invecchiamento cerebrale.
COMMENTO NUTRIZIONALE Una buona alimentazione è fondamentale per mantenere il cervello in salute, soprattutto con l’avanzare dell’età. I risultati delle ricerche, anche se condotti su animali, rafforzano l’idea che una supplementazione con Moringa potrebbe essere utile non solo per la funzione cerebrale, ma anche come alleato prezioso per il benessere generale.
Grazie alla sua ricchezza in ferro, calcio e proteine, la Moringa può rappresentare un valido supplemento nutrizionale, soprattutto nei Paesi a basso reddito. È disponibile in polvere e può essere facilmente aggiunta a minestre, frullati o bevande calde.
FONTI: Goel F. “Exploring the therapeutic role of Moringa oleifera in neurodegeneration: antioxidant, anti-inflammatory, and neuroprotective mechanisms”. Inflammopharmacology. 2025 May 31





