fbpx
Menu

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo
Italian English French German Spanish

La neuromelanina extraneuronale cronicizza il processo degenerativo alla base della malattia di Parkinson

La messa a punto di inibitori della neuromelanina come nuovo obiettivo terapeutico

La neuromelanina è un pigmento di colore scuro contenuto in quantità elevate nei neuroni della sostanza nera. In condizioni normali contribuisce a proteggere i neuroni dai processi ossidativi. Tuttavia, è stato scoperto che quando i neuroni muoiono a causa di un fattore tossico genetico e/o ambientale la neuromelanina rilasciata nell’ambiente extraneuronale stimola cellule di supporto ai neuroni, chiamate microglia, a rilasciare sostanze tossiche che innescano un processo infiammatorio cronico. Tale processo, a sua volta, determina la degenerazione e morte di altri neuroni, cronicizzando il processo. La messa a punto di inibitori della neuromelanina in grado di bloccare l’attivazione della microglia rappresenta un nuovo obiettivo per la ricerca di nuove terapie contro la malattia di Parkinson

Zucca et al, Pigment Cell Res 2004; 17: 610-617

Pin It
Un lascito testamentario per un futuro senza Parkinson
Non vuoi ricevere il materiale a casa ma vuoi rimanere informato?
ISCRIVITI SOLO ALLE NEWSLETTER !