Il Centro Parkinson, in collaborazione con l’ASST Pini-CTO di Milano e la Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson-ETS, ha istituito a partire da maggio 2002 una Banca del DNA dei pazienti affetti da malattia di Parkinson o da disturbi neurologici correlati (parkinsonismi e altre malattie neurodegenerative).
Questa iniziativa mira a raccogliere campioni di DNA con l’obiettivo di studiare il patrimonio genetico dei nostri pazienti e di identificare quei geni o quei polimorfismi (cioè le varianti geniche normalmente presenti nella popolazione generale) che predispongono allo sviluppo di malattie neurologiche. Il DNA e le corrispondenti informazioni cliniche sono disponibili, in forma anonima, a tutti i ricercatori che lavorano sulla genetica della malattia di Parkinson e disturbi correlati.
Oltre ai pazienti con malattia di Parkinson è importante avere il DNA di un gruppo di controllo di soggetti sani in modo da comparare differenze e similitudini con il DNA degli ammalati. Per questo chiediamo la partecipazione anche dell’accompagnatore del paziente (moglie, marito, amico, ecc.) a condizione che non sia affetto da disturbi del movimento come la malattia di Parkinson o da altre malattie neurodegenerative come la malattia di Alzheimer.