Progetto Africa

Da molti anni la Fondazione Pezzoli è attivamente impegnata in Africa sub-sahariana con progetti di ricerca e cooperazione sanitaria finalizzati a migliorare l’accesso alle cure per le persone con malattia di Parkinson in contesti dove le terapie standard sono spesso difficilmente reperibili. In molte aree del continente, infatti, la levodopa non è facilmente disponibile e migliaia di pazienti rimangono senza trattamenti adeguati.

In questo scenario si inserisce l’ultimo lavoro pubblicato, lo studio internazionale Mucuna pruriens in untreated Parkinson’s disease in sub-Saharan Africa, realizzato in collaborazione con centri clinici di Ghana e Gambia e sostenuto dalla Fondazione. La ricerca ha valutato l’efficacia della Mucuna pruriens, una leguminosa naturalmente ricca di levodopa, come possibile alternativa sostenibile alla terapia convenzionale. Dopo 12 mesi di trattamento in pazienti mai sottoposti prima a terapia, i risultati hanno mostrato miglioramenti della qualità della vita e dei sintomi motori e non motori sovrapponibili a quelli ottenuti con la terapia standard a base di levodopa associata a inibitore della dopa-decarbossilasi, con effetti collaterali prevalentemente lievi.

L’impegno della Fondazione Pezzoli non si è limitato al sostegno scientifico, ma ha incluso un fondamentale supporto organizzativo e umano, promuovendo la collaborazione tra centri africani e favorendo la realizzazione di una ricerca orientata a rispondere a un bisogno concreto: offrire una cura efficace, sicura e accessibile a chi oggi non ha alternative terapeutiche.

Questo progetto conferma la volontà della Fondazione di coniugare innovazione scientifica ed equità sanitaria, contribuendo a rafforzare le competenze locali e aprendo la strada a studi futuri di più ampia portata.

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