Nessuna influenza del fumo su pazienti già ammalati
E’ stata seguita la progressione del parkinsonismo in fumatori rispetto a non fumatori per 8 anni. Non vi era alcuna differenza significativa nella progressione del parkinsonismo, della compromissione delle funzioni cognitive e nell’umore tra i due gruppi. Anche la mortalità è stata simile. La mancanza di effetti sulla progressione potrebbe indicare che l’effetto neuroprotettivo del fumo è modesto.





