Uno studio recente ha valutato quanto l’arteterapia possa migliorare i movimenti delle persone con malattia di Parkinson. L’analisi ha considerato 26 studi clinici controllati, confrontando diversi tipi di interventi artistici, tra cui pittura, scultura e danza. I risultati mostrano che l’arteterapia aiuta concretamente a migliorare la funzione motoria: le persone che vi hanno partecipato hanno ottenuto movimenti più fluidi, maggiore equilibrio e migliore coordinazione. Tra tutte le attività, la danza ha dato i risultati migliori, con effetti evidenti sulla postura, sul passo e sulla velocità nel camminare. Oltre ai miglioramenti nei test clinici, l’arteterapia ha mostrato benefici anche nella camminata quotidiana, aumentando la lunghezza del passo, la velocità e riducendo gli episodi di blocco del movimento.
Gli esperti sottolineano che, sebbene l’arteterapia non sostituisca le cure mediche o la fisioterapia, può diventare un componente fondamentale dei programmi di riabilitazione per il Parkinson. La chiave è la partecipazione regolare e guidata a laboratori o lezioni, che uniscono esercizio fisico e stimolo creativo. Muoversi con la musica, dipingere o modellare non è solo divertente: per chi convive con il Parkinson può migliorare i movimenti, aumentare l’equilibrio e rendere più sicure le attività quotidiane, migliorando allo stesso tempo il benessere generale.
Anche la Fondazione Pezzoli, in collaborazione con Arca Onlus, propone a Milano due percorsi gratuiti, Arte Terapia (disegno e pittura) e Musico Terapia (canto corale), per le persone con Parkinson e i loro caregiver. Per informazioni e prenotazioni obbligatorie: [email protected], tel. 02-66713111 o 02-66710423 (9–17)
FONTI: Liu Z, Hui C, Liu S, Chen Y, Zhang Y, Ye W. The effectiveness of art therapy on motor function in Parkinson's disease: a systematic review and meta-analysis. Front Psychol. 2025 Sep 4;16:1542405.





