Dove applicare il cerotto con rotigotina?

stincoSecondo i giapponesi, sullo stinco

Il cerotto con rotigotina contiene il dopamino agonista rotigotina. Il suo uso è limitato dalla elevata percentuale di pazienti che presentano irritazione nella sede di applicazione (quasi la metà), che mediamente nell’8% dei casi determina la sospensione del trattamento.

Ricercatori giapponesi hanno voluto appurare se un cambiamento della sede di applicazione potesse superare il problema. Attualmente sono approvate 6 sedi: l’addome, la spalla, il braccio, l’anca, la coscia ed il fianco.

Hanno condotto uno studio su 30 pazienti parkinsoniani, 18 donne e 12 uomini, aventi un’età compresa da 63 e 86 anni, una storia di malattia da 3 a 15 anni ed in terapia con dosi stabili di terapia dopaminergica (dose totale giornaliera equivalente a 448,5 – 1546,5 mg di levodopa) che doveva comprendere la rotigotina a dose stabile da 4 settimane (dose giornaliera variabile da 4,5 mg a 31,5 mg). Inoltre, dovevano presentare irritazione in corrispondenza della sede di applicazione della rotigotina.

Ai pazienti è stato chiesto di spostare il sito di applicazione allo stinco per 4 settimane.

Dopo 4 settimane è stato osservato che l’indice VAS di prurito si è ridotto significativamente, con una netta riduzione del punteggio medio da 43,1 a 9,3); 28 pazienti hanno presentato una riduzione, uno è peggiorato, uno è rimasto stabile. L’indice di irritazione medio si è dimezzato da 0.6 a 0.3; si è ridotto in 19 pazienti, è peggiorato in 3 ed è rimasto invariato in 8.

Il punteggio UPDRS-III motorio medio è migliorato leggermente da 34,9 a 32,3 , il test TUG (tempo per alzarsi da un sedia, camminare tre metri, girarsi e tornare indietro e sedersi) è rimasto invariato. I livelli plasmatici di rotigotina si sono leggermente ridotti (-9,1%).

Secondo gli autori lo stinco può essere un buon sito di applicazione per il cerotto con rotigotina.

 

 

Fonte: Kujirai H e coll Parkinson’s disease online 20 agosto 2020

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