Uno studio recente condotto nei Paesi Bassi ha analizzato l’impatto della fisioterapia specifica per la malattia di Parkinson sui pazienti in un contesto reale, con un follow-up di dieci anni. Dai dati raccolti, che hanno incluso oltre 37.000 pazienti trattati per indicazioni legate al Parkinson, è emerso che chi riceveva fisioterapia specifica mostrava un rischio di mortalità inferiore rispetto a chi riceveva fisioterapia tradizionale o “standard”.
L’effetto positivo sembrava meno pronunciato in alcune persone (per esempio con sintomi mentali o tra le pazienti di sesso femminile), nonostante questo, i risultati suggeriscono che la fisioterapia mirata, progettata specificamente per affrontare le esigenze delle persone con Parkinson, potrebbe contribuire a migliorare la sopravvivenza e ritardare le complicazioni legate alla malattia.
Questi dati rafforzano l’importanza di percorsi di riabilitazione personalizzati e multidisciplinari, in cui la fisioterapia specializzata occupa un ruolo centrale per la gestione ottimale della malattia.
Per tale ragione, Fondazione Pezzoli mette a disposizione un servizio telefonico dedicato a chi necessita di indicazioni e consigli su esercizi fisioterapici, trattamenti riabilitativi e strategie utili per mantenere il movimento e migliorare la qualità della vita.
I pazienti possono ricevere suggerimenti personalizzati per gestire meglio disturbi del movimento, condizioni croniche o problematiche muscoloscheletriche.
Il servizio, al quale risponde la dottoressa Antonella Sonia Alessandri, è attivo ogni lunedì e venerdì dalle 8 alle 13 al seguente numero: 351 9778146
FONTI:
Ypinga JHL, Boonen LHHM, Munneke M, Jeurissen PPT, Ben-Shlomo Y, Bloem BR, de Vries NM, Darweesh SKL. Effects of specialised physiotherapy on mortality in Parkinson's disease: a prospective observational study. NPJ Parkinsons Dis. 2025 Jul 15;11(1):214.





