Un gesto che dura per sempre

Fare testamento è un atto semplice e generoso.

Il tuo contributo, piccolo o grande che sia, rappresenta un sostegno concreto ai nostri numerosi progetti di ricerca scientifica e ai servizi di assistenza, rivolti a pazienti e caregiver

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Compila il modulo: un referente della Fondazione Pezzoli ti ricontatterà per rispondere a ogni domanda su come includere un lascito nel tuo testamento. Nessun costo, nessun obbligo.

Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson – ETS
Via Zuretti 35, 20125 Milano

    Fare testamento è semplice e procura serenità

    • richiede poco tempo
    • non costa nulla
    • permette di lasciare una nostra traccia nel mondo di domani
    • testimonia il nostro impegno sociale nel presente e nel futuro
    • non conta quale sia la somma lasciata: anche il contributo più piccolo può migliorare la qualità della vita di chi verrà dopo di noi
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    Fare testamento è un gesto generoso

    • permette di prendersi cura della propria famiglia
    • consente di sostenere concretamente una buona causa
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    Perché lasciare alla Fondazione Pezzoli

    Alla Fondazione Grigioni per la Malattia di Parkinson (già Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson) crediamo che il segreto del successo nella lotta contro questa malattia sia guardare lontano, nel tempo e nello spazio: per questo sosteniamo progetti che crescono negli anni e che non hanno confini geografici.

    Il lascito testamentario è il mezzo più adeguato che hai a disposizione per offrirci il tuo contributo: è un gesto che proietta il tuo aiuto nel futuro, i cui frutti potranno essere condivisi da tutta l’umanità.

    Il tuo contributo, piccolo o grande che sia, rappresenta un sostegno concreto ai nostri numerosi progetti di ricerca scientifica e ai servizi di assistenza, rivolti a pazienti e caregiver.

    Cosa si può lasciare alla Fondazione Pezzoli

    La Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson (già Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson) può accettare lasciti che comprendano:

    una somma di denaro, azioni, titoli, fondi di investimento o altri titoli
    beni mobili (come gioielli, opere d’arte, arredi, etc.)
    beni immobili (un appartamento, un edificio, un terreno, etc.)

    Come fare testamento

    SUCCESSIONE TESTAMENTARIA E LEGITTIMA
    Se una persona vuole regolare la propria successione, lo può fare con un testamento: questo significa che chi desidera disporre dei propri beni secondo la propria specifica volontà, può farlo redigendo un testamento (si ha, in questo caso, la cosiddetta “successione testamentaria“).

    Se un individuo non lascia alcun testamento, è la legge ad individuare gli eredi, a partire dai parenti più stretti (il coniuge, i figli e – in assenza dei figli – i genitori della persona scomparsa) fino al 6° grado di parentela (si ha, in questo caso, la “successione legittima“).

    Se non ci sono eredi (individuati attraverso il testamento oppure dalla legge), l’eredità viene acquisita dallo Stato.

    LE FORME DI TESTAMENTO
    Le forme di testamento a cui si ricorre più frequentemente sono:

    il testamento olografo

    il testamento pubblico

    “Olografo” significa “scritto interamente a mano”, e infatti il testamento olografo deve essere scritto per intero dal testatore (cioè colui che fa testamento).

    Il testamento olografo deve:

    essere scritto per intero di mano dal testatore;

    datato e sottoscritto (cioè firmato) di mano dal testatore. La firma deve essere posta alla fine delle disposizioni. La data deve contenere l’indicazione del giorno, del mese e dell’anno.

    Si consiglia di far verificare il testamento da un notaio. Colui che fa testamento, inoltre, può depositare il testamento stesso presso un notaio.

    Il testamento olografo deve essere redatto per intero di proprio pugno dal testatore e, pertanto, non può essere scritto neanche in parte da un’altra persona o con l’aiuto di una macchina da scrivere o di un computer.

    Il testamento pubblico, invece, è ricevuto dal notaio in presenza di due testimoni. Colui che fa testamento dichiara, alla presenza dei testimoni, le sue volontà al notaio, il quale le mette per iscritto.
    Il testamento viene conservato dal notaio.

    LE QUOTE DI EREDITA’
    Il testatore può disporre per testamento solo di una parte del proprio patrimonio quando vi sono figli legittimi (compresi quelli adottivi e i legittimati), naturali o loro discendenti, il coniuge e gli ascendenti legittimi. Queste sono le persone legate da vincoli di parentela più stretti con il testatore, che all’apertura della successione hanno diritto ad una quota dell’eredità definita “indisponibile o legittima o riserva”.

    È sempre possibile disporre per testamento di una quota del proprio patrimonio (la cosiddetta “disponibile”) senza ledere i diritti alla successione dei parenti diretti. Questa quota può essere devoluta alla Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson (già Fondazione Grigioni per il Morbo di Parkinson).

    È possibile trovare ulteriori informazioni sul testamento nella “Guida blu alla malattia di Parkinson. Agevolazioni, lasciti, patronato”, nella sezione “Brevi cenni per una guida sulle successioni”(pagine 61-77), a cura dell’avv. Simone Francesco Bonetti e dell’avv. Maria Letizia Ferri.

    I contenuti presentati in questa pagina e nelle pagine ad essa collegate sono da considerarsi di carattere esclusivamente informativo e non hanno alcun valore di consulenza.

    Con la collaborazione e il patrocinio del

     

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    Un referente della Fondazione Pezzoli ti ricontatterà per rispondere a ogni domanda su come redigere correttamente il testamento.

    Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson – ETS
    Via Zuretti 35, 20125 Milano