I disturbi del linguaggio nelle sindromi parkinsoniane atipiche: individuazione e trattamento

I disturbi del linguaggio e della parola sono una caratteristica precoce, frequente e spesso molto invalidante delle sindromi parkinsoniane atipiche, come la paralisi sopranucleare progressiva, la sindrome corticobasale e l’atrofia multisistemica.

Nonostante il loro forte impatto sulla comunicazione, sull’autonomia e sulla qualità di vita, questi problemi sono ancora poco riconosciuti e poco trattati nella pratica neurologica quotidiana. Le difficoltà di linguaggio possono includere voce debole, monotona o roca, difficoltà ad articolare le parole, rallentamento o irregolarità del ritmo, e in alcuni casi, difficoltà a programmare correttamente i movimenti muscolari necessari per parlare, una condizione nota come aprassia del linguaggio.

Dal punto di vista clinico, questi disturbi vengono definiti disartrie. Rispetto alla malattia di Parkinson, nelle forme parkinsoniane atipiche i disturbi del linguaggio tendono a comparire più precocemente, a essere più gravi e a progredire più rapidamente. Proprio per queste caratteristiche, le alterazioni della parola e della voce possono fornire indicazioni importanti per la diagnosi e aiutare a distinguere le diverse forme di parkinsonismo.

In questo contesto, il logopedista svolge un ruolo centrale nella valutazione approfondita della voce, dell’articolazione, della respirazione e della comprensibilità del parlato, contribuendo sia alla definizione diagnostica sia alla gestione dei sintomi.

Le possibilità di trattamento includono interventi logopedici personalizzati, strategie per migliorare l’intensità e la chiarezza della voce e, nei casi più avanzati, l’utilizzo di strumenti di comunicazione aumentativa, anche se le evidenze scientifiche sull’efficacia delle terapie sono ancora limitate.

La ricerca sta esplorando nuove prospettive promettenti, come l’analisi digitale delle caratteristiche della voce e tecniche di neuromodulazione, che in futuro potrebbero affiancare la terapia tradizionale e permettere trattamenti sempre più mirati.

Affrontare precocemente i disturbi del linguaggio è comunque possibile e importante, e una collaborazione stretta tra neurologo e logopedista rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la comunicazione, preservare l’autonomia e sostenere la qualità di vita dei nostri pazienti.

Per saperne di più: https://www.parkinson.it/cose-il-parkinson/

FONTI:

Rodriguez-Porcel F, Ali F, Bruno M, Cuevas HD, Dhall R, Dunne-Platero K, Golbe LI, Haq I, Herndon N, Honig LS, Kang K, Kremen S, Lamotte G, McFarland NR, Mir M, Montaser-Kouhsari L, Pantelyat A, Page J, Pickett H, Verdun LP, Richardson K, Shurer J, Troche M, Utianski RL, Villarreal-Cavazos K, Virmani T, Wills AM; as the Diagnosis and Treatment Working Group, CurePSP Center of Care (CoC) Network. Voice and Speech in Atypical Parkinsonian Disorders. Mov Disord Clin Pract. 2026 Jan 10. doi: 10.1002/mdc3.70515. Epub ahead of print. PMID: 41518136.

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