I pazienti parkinsoniani presentano compromissione delle funzioni mentali prima di sviluppare i sintomi motori?

La risposta dello studio spagnolo NEDICES

Ricercatori spagnoli hanno confrontato i risultati del test cognitivo MMSE (versione a 37 voci), ripetuto in due occasioni diverse, tra tre gruppi di soggetti anziani facenti parte della coorte per lo studio delle patologie neurologiche nella Spagna Centrale (NEDICES): soggetti anziani aventi 65 anni o più senza Parkinson (n=2429 in media MMSE 29.9); pazienti parkinsoniani con una diagnosi alla visita iniziale (n=37 in media MMSE 28.5); pazienti parkinsoniani che erano stati visitati anni prima della diagnosi (n=21 in media MMSE 28.1). Nel corso dei 3 anni successivi a partire dalla visita basale, il declino cognitivo nei controlli e nei soggetti che avrebbero sviluppato il Parkinson il declino cognitivo era sovrapponibile e trascurabile (in media 0.3 e 0.2), mentre nei pazienti parkinsoniani è stato rilevato un declino medio di 2.4 punti. Gli autori suggeriscono che non vi è alcun declino cognitivo nella fase premotoria del Parkinson.

Sanchez-Ferro A e coll Mov Disorders online 12 dicembre 2012

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