Il canto come supporto nel Parkinson: cosa dice la ricerca

Uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica BMJ Open ha valutato se il canto possa aiutare le persone che vivono con il Parkinson a migliorare il benessere, la voce, la respirazione e alcune funzioni motorie.

I ricercatori hanno analizzato 23 studi, per un totale di 540 partecipanti coinvolti in programmi di canto guidati principalmente da musicoterapeuti; questi interventi comprendevano esercizi di respirazione, riscaldamento vocale e il canto di canzoni scelte dai partecipanti. Dai risultati più solidi emerge che il canto può aumentare l’intensità della voce durante l’emissione prolungata di un suono.

Considerando anche gli studi di qualità inferiore, si osservano possibili miglioramenti nella durata dell’emissione vocale, nella forza della voce e in alcune misure della funzione respiratoria, come la capacità di inspirare con maggiore efficacia.

Tuttavia, la qualità complessiva delle prove scientifiche disponibili è ancora limitata, quindi non è possibile quantificare  quanto il canto sia realmente efficace come intervento riabilitativo.

Dunque il canto appare un’attività promettente e piacevole, potenzialmente utile soprattutto per voce e respirazione, ma sono necessari studi più rigorosi per confermarne gli effetti in modo definitivo.

Fondazione Pezzoli, in collaborazione con Arca Onlus, propone a Milano un percorso gratuito di Canto corale per le persone con Parkinson e i loro caregiver. 

Per informazioni e prenotazioni: [email protected] tel. 02-66713111 oppure 02-66710423 (9–17)

FONTI: Irons JY, Sheffield D. Singing interventions for people living with Parkinson's: a systematic review and meta-analysis. BMJ Open. 2025 Nov 24;15(11):e089154.

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