La genetica influenza la lunghezza dei telomeri nella malattia di Parkinson: uno studio su gemelli monozigoti discordanti

gemelli monozigotiLa genetica influisce sulla lunghezza dei telomeri nella malattia di Parkinson.

Uno studio condotto dalla Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson rivela il ruolo chiave della genetica.
La Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson, nell’ambito dei suoi progetti di ricerca sanitaria, in collaborazione con l’Ospedale Humanitas di Milano ha portato avanti uno studio innovativo per indagare il rapporto tra fattori genetici e lunghezza dei telomeri nei pazienti affetti da Parkinson.
I telomeri sono porzioni terminali del DNA che proteggono i cromosomi e tendono ad accorciarsi con il tempo. Questo processo è stato associato all’invecchiamento e a diverse patologie neurodegenerative, incluso il Parkinson.

Lo studio: gemelli monozigoti, uno con Parkinson e uno no

Per analizzare il ruolo della genetica in modo accurato, i ricercatori della Fondazione Pezzoli hanno esaminato 20 coppie di gemelli monozigoti discordanti, ovvero coppie in cui solo uno dei due fratelli è affetto da Parkinson.
Poiché i gemelli monozigoti condividono lo stesso patrimonio genetico, eventuali differenze nella lunghezza dei telomeri possono essere attribuite a fattori ambientali o legati alla malattia stessa, piuttosto che alla genetica.

Risultati principali dello studio

Non sono emerse differenze significative nella lunghezza dei telomeri tra i gemelli sani e quelli malati.
Questo indica che la lunghezza dei telomeri è fortemente determinata dalla genetica, indipendentemente dalla presenza della malattia.
Tuttavia, è stato osservato che le coppie con telomeri più corti avevano entrambe un’età di insorgenza della malattia più precoce, suggerendo una possibile correlazione tra telomeri e progressione del Parkinson.

Conclusioni e rilevanza clinica

Lo studio, parte delle attività di ricerca della Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson, conferma che la lunghezza dei telomeri è principalmente una caratteristica genetica.
Anche se non è stato trovato un collegamento diretto con la presenza del Parkinson, i risultati indicano che i telomeri potrebbero rappresentare un utile biomarcatore per studiare la suscettibilità alla malattia e anticiparne l’insorgenza.
Questa ricerca rappresenta un passo importante verso una comprensione più profonda dei meccanismi genetici alla base della malattia di Parkinson e rafforza il valore di studi su gemelli nella ricerca neurologica.

Fonte: Straniero L, et al. Genetics Influences Telomere Length in Parkinson’s Disease: A Study in Monozygotic Discordant Twins. Mov Disord. 2025 May 9. 

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