Il gene RAB32 e il Parkinson: cosa dice un nuovo studio.
Un recente studio ha trovato che una particolare variante del gene RAB32, chiamata p.Ser71Arg, potrebbe essere collegata alla malattia di Parkinson.
Lo studio
I ricercatori hanno analizzato i dati genetici di:
• 4600 pazienti (3762 con Parkinson, 838 con altri disturbi simili)
• 1722 persone sane raccolti tra il 2002 e il 2023.
Hanno trovato 20 nuove persone con questa variante genetica, oltre alle 8 già conosciute.
Cosa hanno scoperto sui portatori della variante?
• La malattia iniziava prima, in media a 51 anni (contro i 58 anni negli altri pazienti).
• Rispondevano bene ai farmaci dopaminergici, anche a quelli più avanzati.
• Avevano pochi problemi di memoria, umore o sonno, anche se in alcuni casi c’erano disturbi del sonno REM o difficoltà a controllare gli impulsi.
• Il 55% aveva familiari con Parkinson, rispetto al 22% degli altri pazienti.
Cosa significa ereditarietà autosomica dominante?
Se un gene difettoso è trasmesso dai genitori in questo modo:
• Basta una sola copia “difettosa” per causare la malattia.
• Se un genitore ha il gene mutato, ogni figlio ha il 50% di possibilità di ereditarlo.
Altri risultati importanti
La variante non è stata trovata nei pazienti con altre forme di parkinsonismo, quindi sembra legata solo al Parkinson “classico”.
Conclusioni
• La variante del gene RAB32 è associata a una forma di Parkinson che inizia prima e risponde bene alla terapia.
• Per questo motivo, si consiglia di cercare questa variante nei test genetici per pazienti con Parkinson familiare o precoce.
• Lo studio è stato realizzato grazie all’impegno della Fondazione Pezzoli, che lavora da anni nella ricerca genetica sul Parkinson.
Fonte: Magistrelli L, et al. The RAB32 p.Ser71Arg Variant in Parkinsonisms: Insights from a Large Italian Cohort. Mov Disord. 2025 Mar;40(3):511-516.





