La maggior parte dei risultati conseguiti dopo 1 anno permangono dopo 5 anni
Sono stati seguiti per 5 anni 42 pazienti sottoposti ad impianto di elettrodi per la stimolazione cerebrale profonda del nucleo subtalamico.
Il punteggio UPDRS (sulla scala unificata per la valutazione della gravità della malattia di Parkinson) relativo alla funzionalità motoria è migliorato del 66% dopo 1anno; a 5 anni il miglioramento rispetto allo stato pre-intervento era del 54%.
Il punteggio relativo alle discinesie è migliorato del 43% dopo 1 anno; il miglioramento era sostanzialmente invariato dopo 5 anni (39%).
L’entità della rigidità e del tremore è rimasto invariato nel corso dei 5 anni, mentre il linguaggio, il cammino e l’instabilità posturale sono peggiorati nel corso degli anni; il linguaggio è tornato come era prima dell’intervento.
Il dosaggio di levodopa assunto è diminuito da una media di 1400 mg prima dell’intervento ad una media di 584 mg dopo 1 anno; dopo 5 anni i pazienti assumevano in media 518 mg di levodopa al giorno.
Fonte: VII Convegno Internazionale sulla malattia di Parkinson e sui disturbi d





