Parkinsoniani con gioco d’azzardo patologico presentano tratti diversi

giocoCarenza strategica e risposte corticali anomale

 

Sono stati confrontati 52 pazienti parkinsoniani suddivisi in tre gruppi: 1) pazienti con gioco d’azzardo patologico in corso; 2) pazienti con gioco d’azzardo patologico in passato che si è risolto; 3) pazienti che non avevano mai presentato gioco patologico.

I pazienti sono stati sottoposti a spettroscopia funzionale vicino all’infrarosso ed a elettroencefalogramma per studiare l’attività della corteccia cerebrale, ed al Iowa Gambling Task, un test psicologico basato sul gioco d’azzardo (dall’inglese gambling), utilizzato per osservare i meccanismi decisionali della mente umana nella vita reale, nonché ai questionari BAS (scala per la valutazione del comportamento in base all’attesa di ricompensa) and BIS-11 (scala di Barratt per la misurazione del livello di Impulsività).

È emerso che i pazienti con gioco d’azzardo patologico attivo differivano sia da quelli che non presentavano più il comportamento anormale che dai controlli sani. In particolare presentavano carenze mentali nella formulazione di strategie e risposte anormali a livello della corteccia cerebrale correlati al livello di impulsività ed a comportamento anomalo quando vi è di mezzo una ricompensa a causa della incapacità di controllo. Questo conferma che il gioco d’azzardo patologico è correlato a tratti cognitivi (mentali) ed emotivi anormali.

 

Fonti: Balconi e coll Psychiatry Research online 20 marzo 2018 e Balconi e coll Journal of Parkinsons’ disease online 26 marzo 2018

 

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