Un piccolo gruppo di persone con malattia di Parkinson ha partecipato a un programma innovativo di esercizio fisico basato sulla realtà virtuale immersiva (IVR), con l’obiettivo di migliorare l’equilibrio e la mobilità funzionale.
Il progetto ha coinvolto 5 partecipanti, che hanno preso parte a 8 sessioni di IVR nell’arco di 4 settimane (2 sessioni a settimana). Durante le sessioni, i partecipanti hanno svolto esercizi in un ambiente virtuale pensato per stimolare l’equilibrio e i movimenti funzionali.
Gli esperti hanno valutato diversi parametri prima e dopo l’intervento, tra cui equilibrio in posizione eretta, mobilità, velocità del cammino, forza degli arti inferiori, eventuali effetti avversi, qualità della vita e soddisfazione dei partecipanti.
Nonostante il numero ridotto di partecipanti, i ricercatori hanno osservato miglioramenti significativi in equilibrio, mobilità e qualità della vita. Questi risultati sono stati confrontati con valori di riferimento, e indicano che l’intervento potrebbe avere un impatto positivo.
Questo piccolo studio pilota suggerisce che un programma di esercizio fisico basato sulla realtà virtuale potrebbe diventare un utile strumento riabilitativo per le persone con Parkinson. Tuttavia, i risultati vanno interpretati con cautela: saranno necessari studi più ampi e controllati per confermare questi benefici.
La tecnologia può offrire nuove strade per supportare chi vive con il Parkinson. Programmi come questo rappresentano un interessante passo avanti, che merita di essere approfondito con ulteriori ricerche.
FONTI: Morcillo-Martínez L, Brandín-de la Cruz N, Jiménez-Sánchez C, Garay-Sánchez A, Esteban-Repiso LI, Le Roux-Ethève L, Sanz-Mármol M, Calvo S. Effects of Immersive Virtual Reality on Balance in People With Parkinson's Disease: A Case Series. Cureus. 2025 Aug 15;17(8):e90177. doi: 10.7759/cureus.90177. PMID: 40955225; PMCID: PMC12433718.





