Stimolazione delle vie ottiche per valutare la collocazione degli elettrodi per la DBS

Metodo alternativo alle registrazioni tramite microelettrodi

Sono stati registrati i potenziali evocati nella corteccia visiva dopo stimolazione delle vie ottiche in 7 pazienti
sottoposti a GPi-DBS (stimolazione cerebrale profonda del globo pallido) per il trattamento della malattia di Parkinson e di distonia in condizioni di
sedazione generale. Sono state ottenute onde bifasiche dette N40-P70 che hanno permesso di stabilire il posizionamento ottimale degli elettrodi. La nuova metodica è meno costosa, più veloce da eseguire e più facile da decodificare rispetto alla registrazione tramite microelettrodi

Fonte: Landi A e coll Clin Neurol Neurosurg online
19 novembre 2010


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