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Parte studio sull'ambroxolo nel Parkinson

partenza dello studio ambroxolo75 pazienti con Parkinson e demenza da reclutare in Canada

Ricercatori canadesi hanno avviato uno studio con lo scopo di valutare la efficacia e sicurezza dell’ambroxolo in pazienti affetti da PDD ovvero pazienti affetti da malattia di Parkinson e demenza da lieve a moderata. Verranno reclutati 75 pazienti che verranno assegnati casualmente ad uno dei tre gruppi di trattamento seguenti: ambroxolo a dose elevata (1050 mg al giorno), ambroxolo a dose bassa (525 mg al giorno) oppure placebo dall’aspetto identico per garantire valutazioni in condizioni di doppia cecità, in cui né il medico valutatore, né i pazienti sono a conoscenza di chi è stato assegnato a che cosa. La durata di trattamento prevista è di un anno. Le valutazioni comprenderanno una serie di esami per la valutazione delle funzioni cognitive (mentali), tra cui ADAS-Cog, PD Cognitive Rating Scale, Trail making test nonché valutazioni della funzione motoria (punteggi UPDRS test Timed Up and GO) , e marcatori di neurodegenerazione raccolti tramite risonanza magnetica e raccolta di fluido cerebrospinale.
L’ambroxolo è un mucolitico già in commercio a dosi molto più basse per affezioni respiratorie. Il razionale per l’uso dell’ambroxolo e la proposta di un altro studio italiano nel Parkinson sono già stati esposti su questo sito in una notizia precedente

 

Fonte: Silveira et al BMC Neurol online 9 febbraio 2019

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