Sappiamo che l’esercizio fisico, e in particolare l’esercizio aerobico, è ampiamente riconosciuto per i suoi effetti benefici nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.
Questo studio appena pubblicato ha esaminato l’efficacia dell’esercizio aerobico sui sintomi motori nei pazienti con malattia di Parkinson, facendo un’analisi (meta-analisi) di 28 studi controllati randomizzati. I risultati indicano che l’esercizio aerobico migliora significativamente la funzione motoria. Tra i vari tipi di esercizio, l’esercizio aerobico combinato ha mostrato un effetto maggiore rispetto all’esercizio aerobico da solo.
L’esercizio aerobico combinato si riferisce a un programma di allenamento che unisce l’esercizio aerobico (ad esempio, camminare, correre, nuotare o andare in bicicletta) con altri tipi di esercizio, come l’esercizio di resistenza (ad esempio, sollevamento pesi, allenamento con bande elastiche) o l’esercizio di equilibrio e coordinazione.
Inoltre, una durata delle sessioni di esercizio maggiore di 60 minuti è stata associata a un miglioramento maggiore rispetto a sessioni di durata inferiore a 60 minuti. Tuttavia, la frequenza, la durata del trattamento e l’intensità dell’esercizio non hanno mostrato differenze significative nell’efficacia. Le conclusioni suggeriscono che l’esercizio aerobico combinato e sessioni di esercizio di almeno 60 minuti possano portare a miglioramenti significativi nei sintomi motori nei pazienti con Parkinson.
Ricordiamo però che il tipo e la quantità di esercizio fisico devono essere sempre concordati con il cardiologo e con il neurologo. Ogni programma di allenamento deve essere personalizzato in base alle condizioni di salute individuali e alle necessità specifiche.
Kim R, et al. Moderators of aerobic exercise effects on motor symptoms in patients with Parkinson’s disease: A systematic review and meta-analysis. Parkinsonism Relat Disord. 2025 Mar 15:107779. doi: 10.1016/j.parkreldis.2025.107779. Epub ahead of print. PMID: 40107946.





