A distanza di circa vent’anni da un precedente lavoro del Centro Parkinson nel quale è stato confrontato l’indice di massa corporea di un campione di pazienti affetti da malattia di Parkinson con quello della popolazione italiana, i ricercatori delle Fondazione Pezzoli hanno nuovamente studiato il BMI confrontandolo con i dati ISTAT aggiornati della popolazione italiana.
La gestione del peso corporeo e la cura nutrizionale possono avere importanti implicazioni nella gestione della malattia di Parkinson (PD), in particolare per la terapia con levodopa e le complicanze correlate. Mediante uno studio osservazionale su pazienti consecutivi con PD idiopatica (N = 2116; uomini 57,6%) è stato fornito un quadro aggiornato dello stato dell’indice di massa corporea (BMI) nei pazienti italiani con PD e indagato la potenziale relazione con, e le implicazioni per, la gestione della terapia con levodopa e delle complicanze associate. Sono stati raccolti lo stato del BMI e i dati clinici e confrontati con quella della popolazione italiana e inoltre sono state analizzate le associazioni con la terapia con levodopa e le complicanze correlate.
A livello di popolazione, la prevalenza standardizzata delle categorie di BMI era simile a quella della popolazione generale. Tuttavia, le donne presentavano tassi inferiori di sovrappeso (21,5% vs 27,6%) e superiori di normopeso (60,9% vs 56,0%), mentre negli uomini si osservava il quadro opposto (sovrappeso 46,5% vs 42,0%; normopeso 41,1% vs 43,9%). Le donne erano caratterizzate da una maggiore presenza di discinesie e minori periodi OFF secondo i sotto punteggi della parte IV dell’UPDRS (la scala per la valutazione della gravità e progressione della malattia di Parkinson), e assumevano dosi più elevate di levodopa (mg/kg) indipendentemente dallo stato del BMI; tuttavia, anche lo stato del BMI risultava associato alla dose di levodopa e alle complicanze.
Lo stato del BMI nei pazienti italiani con PD è risultato simile a quello della popolazione generale, ma con differenze tra i sessi. Le donne presentavano un BMI inferiore rispetto agli uomini. Ciò sembra essere correlato a dosaggi più elevati di levodopa e alle complicanze associate, evidenziando l’importanza di un approccio multidisciplinare per l’ottimizzazione del trattamento farmacologico
Calcola il tuo BMI e scopri in quale fascia di peso ti trovi
Ricordiamo i diversi range di BMI:
- <18,5: sottopeso
- 18,5–24,9: normopeso
- 25–29,9: sovrappeso
- ≥30: obesità
FONTI: Barichella M, Cereda E, Bolliri C, Isaias IU, Pezzoli G. Body mass index in the Italian population of patients with Parkinson's disease. Nutr Neurosci. 2026 Apr 27:1-8. doi: 10.1080/1028415X.2026.2663039. Epub ahead of print. PMID: 42044220.


