L’infusione della levodopa per via duodenale migliora la qualità di vita nella malattia di Parkinson in fase avanzata

Autori:

Antonini A

,

Mancini F

,

Canesi M

,

Zangaglia R

,

Isaias IU

,

Manfredi L

,

Pacchetti C

,

Zibetti M

,

Natuzzi F

,

Lopiano L

,

Nappi G

,

Pezzoli G

Significato: lo studio documenta che i benefici ottenuti con il trattamento a base di levodopa in gel attraverso un sondino posizionato nel primo tratto dell’intestino (netta riduzione del tempo in OFF di inefficacia, dei movimenti involontari e miglioramento della qualità di vita) perdurano nel lungo termine (2 anni)

Pubblicato sulla rivista Neurodegenerative Diseases nell’anno 2008; vol 5 pagine 244-246

Legga la notizia in italiano ed il riassunto originale in inglese

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