Il sonno è solitamente il momento in cui il corpo riposa mentre la mente viaggia. Tuttavia, per circa l’1% delle persone sopra i 50 anni, questa distinzione sfuma. Se vi capita di urlare, scalciare o “mettere in atto” i vostri sogni in modo fisico, potreste soffrire di Disturbo del Comportamento del Sonno REM (RBD).
Cos’è l’RBD?
Normalmente, durante la fase REM del sonno (la fase dei sogni), il cervello “spegne” i muscoli per impedirci di muoverci. In chi soffre di RBD questo interruttore non funziona: i movimenti del sogno diventano azioni reali, con il rischio di causare infortuni a sé stessi o al partner.
Oggi la medicina considera l’RBD un segnale precoce di parkinsonismo che può manifestarsi molti anni prima dei classici sintomi motori. Recenti studi confermano che l’RBD è un biomarcatore critico: un’alta percentuale di pazienti può sviluppare in futuro malattie come il Parkinson, l’Atrofia Multi Sistemica o la Demenza a corpi di Lewy.
Come si ottiene una diagnosi?
Il metodo principale per confermare l’RBD è la Polisonnografia (PSG), un esame che monitora l’attività cerebrale e muscolare durante la notte.
Si tratta di una procedura indolore che prevede l’applicazione di diversi sensori:
- Elettroencefalogramma e elettro-oculogramma: per identificare le varie fasi del sonno.
- Elettromiografia sottomentoniera e degli arti inferiori: si cerca una eventuale presenza di tono muscolare quando invece dovrebbe esserci paralisi.
- Video-registrazione: per correlare i movimenti con l’attività elettrica cerebrale.
Identificare l’RBD precocemente è fondamentale. Come evidenziato dalle ricerche questi pazienti potrebbero essere i candidati ideali per trial clinici con farmaci neuroprotettivi, che mirano a fermare la malattia prima che si manifesti pienamente.
Una diagnosi tempestiva permette un monitoraggio attento e la possibilità di partecipare attivamente alle terapie del futuro.

FONTI: Neilson LE, Khattab YI, Lim MM. REM Sleep Behavior Disorder as a Prodromal Synucleinopathy: Updates on Clinical and Laboratory Biomarkers, and Implications for Neuroprotective Trials. Curr Neurol Neurosci Rep. 2025 Oct 24;25(1):73. doi: 10.1007/s11910-025-01452-4. PMID: 41134495; PMCID: PMC12831559.


