Stimolazione cerebrale adattativa nel Parkinson

La stimolazione cerebrale profonda (Deep Brain Stimulation – DBS) è una metodica terapeutica per il trattamento sintomatico della malattia di Parkinson. Per anni la stimolazione cerebrale continua è stata l’unica modalità clinicamente utilizzabile per l’erogazione di energia da parte del sistema di neurostimolazione. Tuttavia questo sistema, erogando una stimolazione costante, non è in grado di adattarsi alle variazioni dei sintomi durante la giornata né ai diversi bisogni clinici del paziente.

Negli ultimi anni è stata introdotta una nuova modalità di stimolazione chiamata “adattativa”: si tratta di un dispositivo medico che non si limita ad inviare impulsi elettrici costanti al cervello, ma che è in grado di “ascoltare” l’attività cerebrale e rispondere in tempo reale.

La principale innovazione del sistema DBS adattativo consiste nella capacità di regolare automaticamente l’intensità della stimolazione, basandosi su specifici segnali cerebrali. Questi segnali funzionano come un “termometro” dei sintomi motori: quando il segnale è troppo alto, il dispositivo interviene aumentando la stimolazione; quando il segnale è basso, la riduce.

In questo affascinante ambito di ricerca e trattamento rivolto ai pazienti parkinsoniani, il Centro Parkinson e Parkinsonismi ASST Pini-CTO di Milano insieme a Fondazione Pezzoli per la Malattia di Parkinson-ETS sono al passo con i tempi.

Infatti è stato recentemente pubblicato il lavoro dal titolo “Chronic adaptive deep brain stimulation in Parkinson’s disease: ADAPT-START findings and programming principles”, condotto presso il Centro dall’équipe dell’ambulatorio Terapie Complesse.

Lo studio ha coinvolto inizialmente un gruppo di 20 pazienti, di cui 5 pazienti sono stati ottimizzati con questa tecnologia “intelligente” sulla base di un algoritmo di programmazione proposto dalla nostra équipe. Durante tutto lo studio i pazienti sono stati sottoposti a valutazioni neurologiche approfondite, analisi del cammino presso il nostro laboratorio dedicato, monitoraggio della deambulazione al domicilio mediante sensori inerziali indossabili e monitoraggio cardiaco.

I risultati ottenuti sono stati decisamente incoraggianti sui disturbi motori: la modalità adattiva ha portato ad un miglioramento dei movimenti del 35% rispetto alla stimolazione convenzionale ed una riduzione del 40% dei disturbi della deambulazione, valutati tramite questionari clinici. Questa maggiore efficacia si è tradotta in un alto gradimento, poiché tutti i pazienti che hanno completato il follow-up in aDBS, insieme alle loro famiglie, hanno dichiarato di preferire la stimolazione adattiva a quella convenzionale.

Nonostante i risultati promettenti, lo studio evidenzia l’ utilizzo su larga scala di questa tecnologia presenta ancora alcune limitazioni. La tecnologia aDBS, infatti, non è attualmente indicata per tutti i pazienti. Durante la fase di selezione, meno della metà dei pazienti è risultata idonea, principalmente per motivi tecnici: in alcuni casi i segnali cardiaci interferivano con quelli cerebrali (artefatti cardiaci), mentre in altri il segnale cerebrale non risultava sufficientemente chiaro per essere interpretato correttamente dal dispositivo. Inoltre, la programmazione di questi dispositivi è molto più complessa rispetto alla DBS tradizionale, e richiede diverse visite specialistiche per trovare la regolazione più efficace.

In conclusione, lo studio ADAPT-START ci indica che il futuro della terapia del Parkinson punta verso una medicina sempre più personalizzata e reattiva. Sebbene esistano ancora dei limiti tecnologici e la necessità di una programmazione esperta, la stimolazione adattiva si è dimostrata sicura e non inferiore alla convenzionale nel migliorare la qualità del movimento e la fluidità di cammino.

a cura della dr.ssa Simona Cascino, Centro Parkinson e Parkinsonismi, ASST Pini-CTO, Milano

FONTI: Cascino S, Luiso F, Caffi L, Palmisano C, Contaldi E, Pezzoli G, Isaias IU, Bonvegna S. Chronic adaptive deep brain stimulation in Parkinson's disease: ADAPT-START findings and programming principles. NPJ Parkinsons Dis. 2026 Feb 25.

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