Agonisti del recettore GLP-1 per il Parkinson

agonisti glp-1Il trattamento del Parkinson si concentra sul controllo dei sintomi attraverso i farmaci dopaminergici (levodopa e dopaminoagonisti), ma non ci sono prove chiare che questi farmaci modifichino l’evoluzione della malattia.

Gli Agonisti GLP-1 potrebbero ridurre l’infiammazione cerebrale abbassando l’attivazione delle cellule microgliali nel Parkinson.  Gli studi clinici suggeriscono che questi farmaci potrebbero avere un potenziale nel modificare la malattia. Gli Agonisti GLP-1 sono farmaci che mimano l’azione di un ormone naturale, il “glucagon-like peptide-1′  GLP-1. Questi farmaci sono nati per il trattamento del diabete di tipo 2; il loro meccanismo d’azione prevede infatti un aumento della produzione di insulina, l’ormone che abbassa la glicemia.
Questo articolo appena pubblicato aveva l’obbiettivo di valutare l’efficacia degli agonisti del recettore GLP-1 nel  Parkinson. Per questo gli autori hanno esaminato tutti gli studi clinici randomizzati sugli agonisti del recettore GLP-1 per il Parkinson e hanno rilevato un effetto positivo sui punteggi motori della parte III della scala MDS-UPDRS, rispetto al placebo. Inoltre, è stato rilevato un miglioramento anche delle performance cognitive.
Dunque i risultati evidenziano che gli agonisti del recettore GLP-1 hanno migliorato le performance motorie e cognitive nei pazienti con Parkinson, suggerendo potenziali effetti benefici. Tuttavia, sono necessari ulteriori studi per valutare gli effetti a lungo termine di questi farmaci e il loro possibile ruolo nel modificare l’evoluzione della malattia.

Fonte: Albuquerque MB, et al. GLP-1 receptor agonists for Parkinson’s disease: An updated meta-analysis. Parkinsonism Relat Disord. 2024 Nov 29;130:107220. doi: 10.1016/j.parkreldis.2024.107220. Epub ahead of print. PMID: 39642803.

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