A pochi mesi dalla segnalazione sui solventi, anche la saldatura fattore di rischio ambientale per la malattia di Parkinson

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Uno studio controllato ha rivelato che l’esordio della malattia di Parkinson é anticipato nei saldatori

Quindici saldatori professionisti parkinsoniani, con una storia cumulativa media di 47.144 ore di esposizione, sono stati confrontati a due gruppi di controllo (non saldatori) di pazienti affetti da malattia di Parkinson. L’esordio della malattia era anticipato in media di 17 anni nei saldatori (età media: 46 anni rispetto a 63 anni). Non sono state osservate differenze importanti per quanto riguarda la storia familiare, i principali sintomi parkinsoniani, la risposta alla levodopa e le complicazioni in corso di terapia.

La saldatura potrebbe quindi contribuire allo sviluppo della malattia di Parkinson, forse in pazienti geneticamente predisposti. Una possibile spiegazione é che tale occupazione implica l’ inalazione di fumi contenenti manganese che è un metallo che può provocare parkinsonismo.

Racette BA et al Neurology 2001; 56 (1): 8-13

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