Il valore dei piccoli momenti

Ti è mai capitato di bere un caffè, guardare un tramonto, accarezzare un animale e semplicemente goderti quel momento? Se sì, hai vissuto quello che in psicologia si chiama savoring. Con questa parola intendiamo la capacità di prestare attenzione ad un’esperienza piacevole, amplificandone il valore emotivo, assaporando il momento. Non significa cercare esperienze straordinarie, ma vivere pienamente quelle piacevoli che già fanno parte della nostra quotidianità. Diversi studi suggeriscono che questa capacità si associa ad un maggiore benessere psicologico.

Ma quali sono le situazioni in cui le persone assaporano più frequentemente i momenti positivi nel quotidiano?

Growney e colleghi (2024) hanno studiato 285 adulti tra i 25 e gli 85 anni ed hanno osservato che il savoring in realtà è abbastanza frequente, non è un’esperienza rara, ma qualcosa che si può sperimentare nel quotidiano. È più probabile sperimentarlo quando stiamo vivendo emozioni positive più intense del solito. Un fattore importante è il contesto sociale, quindi ci sono più probabilità di avere questa esperienza quando siamo in compagnia di una persona a cui siamo particolarmente legati. Infine, chi riferiva di vivere più spesso questa tipologia di momenti, riportava anche maggiori livelli di benessere psicologico. Un risultato interessante riguarda il rapporto tra età ed emozioni positive: quando vivevano esperienze particolarmente positive, gli adulti più anziani avevano una maggiore probabilità di assaporare il momento rispetto ai più giovani.

Gli autori non stabiliscono un rapporto di causa-effetto, né se venga prima l’emozione positiva o il savoring, ma questi risultati ci ricordano il valore di fermarsi, ogni tanto, ad assaporare anche i piccoli momenti della vita.

FONTI: Growney, C. M., Carstensen, L. L., & English, T. (2025). Momentary savoring in daily life in an adult life-span sample. Emotion, 25(1), 93.

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