Per molte persone andare in vacanza rappresenta un momento piacevole. Ci consente di staccare dalla routine e vivere esperienze che durante l’anno difficilmente possiamo fare. Al ritorno spesso ci si sente più tranquilli e rilassati. Ma se i benefici delle vacanze non si esaurissero qui?
Hu e Wan (2024) si sono chiesti se il turismo, ed in particolare il ricordo dei viaggi che abbiamo vissuto, potesse favorire la creatività anche molto tempo dopo la vacanza. In questo caso per creatività intendiamo la capacità di produrre idee nuove e utili oppure trovare soluzioni originali ai problemi.
In questo studio gli autori si interessano a un particolare tipo di memoria, la tourism memory: una forma di memoria autobiografica (quindi che riguarda gli eventi della propria vita) specifica per le esperienze di viaggio significative vissute in prima persona.
Gli autori sostengono che i ricordi di viaggio siano ricchi di interazioni sociali. Ci sono compagni di viaggio, si conoscono persone in loco…. Di conseguenza, i ricordi di viaggio vengono raccontati più spesso rispetto a quelli quotidiani. Inoltre, sono più vividi, ricchi di immagini, facili da visualizzare mentalmente. Secondo gli autori, queste caratteristiche potrebbero favorire un temporaneo stato di maggiore apertura all’esperienza, che è considerata uno dei migliori predittori della creatività.
Nello studio gli autori osservano che il ricordare un viaggio aumenta temporaneamente l’apertura all’esperienza. Sottoponendo ai partecipanti diverse prove sperimentali legate alla creatività, registrano che questo meccanismo può migliorare temporaneamente le prestazioni nei compiti di creatività. Questi risultati suggeriscono, quindi, che i ricordi di viaggio potrebbero rappresentare una risorsa psicologica utile anche nella vita quotidiana e nel lavoro, favorendo la creatività anche in attività che non riguardano direttamente i viaggi.
FONTI: Jihao Hu, Lisa C. Wan, How tourism memory boosts creativity? The role of openness to experience, Tourism Management, Volume 100, 2024, 104833, ISSN 0261-5177, https://doi.org/10.1016/j.tourman.2023.104833.


