In vacanza con Miss e Mister Parkinson

Il momento delle vacanze si avvicina, e spesso siamo colti dal dubbio se la nostra malattia ci consentirà di affrontare un viaggio e come organizzarci, alla volte l’ansia per le possibili difficoltà ci spinge alla rinuncia, mentre cambiare ambiente e fare nuove esperienze non può che fare bene al fisico ed al morale.

Sarà importante però programmare il viaggio rispettando alcuni accorgimenti, in particolare valutare con il proprio neurologo se le nostre condizioni cliniche lo consentono, programmare le tappe del viaggio richiedendo assistenza sia in aeroporto che sul treno. Ricordiamoci che l’assistenza è gratuita, va chiesta quando si prenota il viaggio e comunque almeno 48 ore prima, non è richiesto alcun documento comprovante un’invalidità. Se andiamo all’estero, di norma non vi sono problemi nel portare con sé i farmaci, meglio nel bagaglio a mano e in quantità sufficiente per il viaggio con una certa abbondanza, se i farmaci sono prescrivibili  nel paese di destinazione non ci sono problemi, meglio comunque viaggiare con una ricetta di scorta e l’elenco dei farmaci in inglese. L’assistenza in aeroporto per i viaggi più lunghi è  consigliata, i tragitti per i trasferimenti di volo sono oramai chilometrici, inoltre con l’assistenza si evitano le lunghe code in piedi nelle procedure di immigrazione se andiamo all’estero. Una domanda che spesso le persone si fanno è come regolarsi con il fuso orario per l’assunzione della terapia; la regola è quella di adattarsi al momento dell’arrivo al nuovo fuso orario e seguire la propria tabella come a casa.

Chi è portatore di DBS dovrà portare con sé la tessera identificativa del dispositivo, dovrà segnalarlo al personale al momento del controllo di sicurezza, valgono le medesime regole e le indicazioni per  i portatori di pacemaker cardiaco, gli stimolatori sono attualmente molto meno sensibili alle interferenze, è comunque opportuno non sostare troppo in vicinanze del rilevatore ma transitare rapidamente, in alternativa chiedere un controllo differente. Portiamo con noi il telecomando ed il caricatore in caso di dispositivo ricaricabile.

Dal Link sottostante si può scaricare il “passaporto del Parkinson” da compilare con tutte le informazioni mediche che ci riguardano, si può stampare o salvare sul telefonino, è disponibile in varie lingue

The Parkinson’s Passport – Parkinson’s Europe

Buon viaggio e buon divertimento!

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